Menù


Francesca Falli

Francesca Falli inizia a dipingere da bambina, sotto la guida del nonno materno, ed ha fatto del campo artistico la sua sfera di attività professionale. Ha studiato Decorazione Pittorica presso l’Istituto d’Arte, Grafica pubblicitaria ed editoriale presso l’Istituto Europeo di Design e Pittura presso l’Accademia di Belle Arti.

Nel 1983 inizia la professione di grafico free lance realizzando progetti per enti pubblici e società private.

Contemporaneamente si è dedicata alla pittura realizzando decorazioni Art decò in abitazioni private e murales per amministrazioni comunali e privati. L’attività di grafico pubblicitario non le ha impedito di alimentare con regolarità una originale ricerca artistica. La contaminazione tra le due discipline si è anzi arricchita in tempi recenti: in questo momento la sua riflessione /sperimentazione è rivolta al collage digitale e la grafica unita alla tecnica manuale ha un ruolo fondamentale nelle sue opere.

Questo nuovo orientamento nell'approccio artistico ha una genesi particolare.

Il sisma che ha colpito la città dell’Aquila nell'aprile 2009 ha distrutto il suo laboratorio rendendo in-agibili i tradizionali strumenti di lavoro. La consuetudine ed il bisogno di manipolare quotidianamente i colori si sono, per così dire, dematerializzati, trasmigrando nelle infinite combinazioni di bytes del suo computer con la realizzazione di opere in cui sfrutta la sua esperienza di grafico pubblicitario.

Il terremoto ha condizionato profondamente anche il suo stato d'animo inducendola a produrre opere che evocano scenari dominati da incertezza, indefinitezza, RI-COSTRUZIONE dell’anima e del pensiero, frammentarietà, che si riferiscono alle trasformazioni subite dalla sua città natale.

Ha una particolare predilezione per il materiale specchiato per gli effetti ottici che produce, per il gioco dei volumi, per gli oggetti non presenti nell’opera che diventano parte integrante della stessa.

Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all'estero.

Ha esposto i suoi “Pollage” nella sezione grandi Gallerie nelle principali Fiere di arte contemporanea italiana accanto alle opere Warhol, Festa, Angeli e Schifano. Ha esposto la sua “PollArte” a Palazzo Albrizzi Capello in concomitanza con la rassegna del Padiglione Guatemala Presente alla 16° Biennale di Venezia.

È storicizzata all'interno del Catalogo dell’Arte Moderna Mondadori e dell'Atlante dell’Arte de Agostini.

È socia del Centro Interdisciplinare di ricerca sul Paesaggio Contemporaneo.

Le sue opere sono esposte in collezioni permanete in gallerie d’arte e musei.

La sua attitudine alla sperimentazione l'ha spinta verso la creazione di una innovativa modalità di “lavoro artistico” in cui la pittura e la decorazione si contaminano con le possibilità delle nuove tecniche digitali.

In questi ultimi anni la sua produzione si è arricchita di un nuovo tema:

L’ignoranza artistica, tutti dipingono, tutti si sentono artisti, tutti vogliono esprimersi con l’arte pittorica ma molti non conoscono né studiano la storia dell’arte ed ecco qua che troviamo dei riferimenti, delle prese in giro rivolte ai finti artisti ed è proprio da questi ultimi che nasce l’idea provocatoria delle opere della Falli che nei titoli e nelle composizioni si ispirano ai grandi nomi della storia dell’arte.

“Chi è Pollok”, “Poll-Gauguin, “Pollo della Francesca”, “Magr.it”, Poll.Klee sono le ultime ispirazioni.

Vedi le opere di Francesca Falli

 

© 2021 - ArtOnline20 S.R.L.
Live Chat offline

L' Assistente Personale è impegnato, inviaci un messaggio.