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OLIO SU TELA DANIELE ALBATICI ' TRAMONTO IN VALLE A MARINA ROMEA ' dimensioni L 70 x H 50 cm.

Olio su tela - Titolo " Tramonto in valle a Marina Romea " by Daniele Albatici . Anno 2011 - Dimensioni L 70 x H 50 cm. Opera Unica. - Certificato di autenticità.

Olio su tela - Titolo " Tramonto in valle a Marina Romea " by Daniele Albatici .

Anno 2011 - Dimensioni L 70 x H 50 cm.

Opera Unica. - Certificato di autenticità.


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#Daniele Albatici #Pittura #Paesaggio #70x50 #Olio su tela

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Descrizione: OLIO SU TELA DANIELE ALBATICI ' TRAMONTO IN VALLE A MARINA ROMEA ' dimensioni L 70 x H 50 cm.


Olio su tela - Titolo " Tramonto in valle a Marina Romea " by Daniele Albatici .

Anno 2011 - Dimensioni L 70 x H 50 cm.

Opera Unica. - Certificato di autenticità.

La pittura a olio è una tecnica pittorica che utilizza pigmenti in polvere mescolati con oli siccativi. 

L’olio ha l’importante proprietà di mantenere inalterato il suo tono, prima, durante e dopo il suo prosciugamento. 

La pittura ad olio è insolubile nell’acqua. Ha forti caratteristiche di brillantezza, trasparenza, elasticità.

La pittura è l'arte che consiste nell'applicare dei pigmenti a un supporto per lo più bidimensionale, come la carta, la tela, la ceramica, il legno, il vetro, una lastra metallica o una parete. Il risultato è un'immagine che, a seconda delle intenzioni dell'autore, esprime la sua percezione del mondo o una libera associazione di forme o un qualsiasi altro significato, a seconda della sua creatività, del suo gusto estetico e di quello della società di cui fa parte. Chi dipinge è detto pittore o pittrice, mentre il prodotto finale è detto dipinto.

 

Daniele Albatici.

1950 - Ravenna, 20 novembre, data di nascita

1969 - Diploma di Maestro d’Arte presso Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna

1973 - Diploma di Laurea presso Accademia di Belle Arti di Bologna - indirizzo Scultura

Dopo la scuola ha fatto vari lavori, da quelli manuali a quelli intellettuali e/o educativi, alternati a periodi di viaggi, pur continuando ad avere sempre uno stretto rapporto con la ricerca e l’espressione artistica. Dal 1984 è entrato in maniera definitiva nel mondo della scuola, per dedicarsi all’insegnamento di scultura al Liceo Artistico di Ravenna.

Tutto questo periodo è caratterizzato dalla lontananza dal mercato dell’arte, una scelta dovuta alla volontà di non esserne vittima e di conservare la propria indipendenza e libertà.

Negli ultimi vent’anni di insegnamento, anche per rispetto della ricerca artistica dei suoi allievi, sospende l’attività figurativa per dedicarsi alla musica, registrandosi alla Siae come compositore e componendo vari brani come autore di musica e testi ed anche mettendo in musica brani della Divina Commedia per celebrare un Dante Alighieri che ha indagato e condiviso anche attraverso varie opere pittoriche.

Solo al termine della sua avventura lavorativa, libero dal vincolo degli allievi, ha ripreso la strada

dell’arte figurativa a tempo pieno, come si evince dall’elenco sottostante delle mostre svolte.

Ama lavorare i quadri di paesaggio en plein air, le nature morte dal vero, e quando realizza opere di figura alterna lo studio di modelli alla ricerca basata sulle opere del passato.

Vive e opera a Ravenna.


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Recensioni :

24 novembre - 8 dicembre 2021  

Galleria Comunale d’Arte “Molinella” - Faenza

(Settimo centenario della morte di Dante Alighieri)

Mostra “La Divina Parola”

 Daniele Albatici nel suo percorso artistico ha incontrato più volte la rilettura della Divina Commedia. Quest’artista, nato e vissuto a Ravenna, non poteva che incontrare Dante nel suo cammino tra le vie di questa città bizantina. Albatici ha dialogato con il sommo poeta, anzi come sua abitudine, ha ascoltato non interrompendo la poesia e le disquisizioni filosofiche di Dante.

Nei dipinti di Daniele Albatici ci sono le sintesi di questo incontro, un déjà vu del suo conscio-inconscio, continua questo dialogo poetico e va oltre, mettendo il proprio sentimento, la cultura Cristiana Cattolica, la poesia non scritta, ma descritta con i colori e simboli. I quadri di Albatici sono dei racconti che oltrepassano la storicizzazione della Divina Commedia, sono suggestioni sentite con la mente, come la fede cristiana è il suo tramite.

Per comprendere questi dipinti bisogna fermarsi come il viandante alla fonte; socchiudere gli occhi e ascoltare la musica corale espressa dalle pennellate. Gli angeli, le pecore, le fronde degli alberi, i cambiamenti repentini dei cieli, questi sono i protagonisti del coro.

Daniele Albatici quando ha il pennello in mano lo fa muovere tramite l’anima, come un contemporaneo Beato Angelico.

 

Giuliano Vitali

5 - 21 maggio 2017 - Speyer  - Germania

Mostra alla Städtische Galerie Speyer Kulturhof Flachsgasse

“Daniele Albatici, un artista tra realtà e fantasia”

 L’arte, la pittura, è una questione esistenziale per Daniele – determina e forma tutta la sua vita. Egli è pienamente consapevole delle proprie capacità creative. La creazione d'arte e operare con l'arte non è un passatempo, ma un bisogno di vitale importanza per lui.Pertanto, la sua identificazione con l'idea di Wassily Kandinsky: (cito testualmente): “La vera opera d' arte nasce “dall'artista” in modo misterioso, enigmatico, mistico. Staccandosi da lui assume una sua personalità e diviene un soggetto indipendente con un suo respiro spirituale e una vita concreta. Diventa il respiro dell'essere. (Lo spirituale nell'arte, Kandinsky).

Perché affascinato da questa idea, Daniele è fin dagli anni dell'adolescenza impegnato artisticamente. E nella sua nativa Italia, trova nei vecchi numerosi maestri modelli che egli riconosce e che lo guidano nella sua ricerca. Chiunque sia stato nella sua città natale di Ravenna, non può sfuggire allo splendore dei mosaici nelle sue chiese. Qui attraverso l'arte è disegnato l'immagine della perfezione, il cielo. Il sacro diventa visibile e affascina lo spettatore, anche il non credente. Queste impressioni hanno profondamente colpito Daniele.

Fu con questa coscienza che i pittori del Romanticismo tedesco e soprattutto i Nazareni hanno dipinto le loro opere. Arte è stata per loro una rivelazione del divino, una parola di Dio agli uomini. La creatività artistica e la religiosità personale sono andate di pari passo e non è esagerato dire che l'arte e l'attività creativa fosse una specie di culto per loro. Daniele Albatici sarà immediatamente d'accordo a collegarle, in quanto la sua fede e l'arte si saldano in una sola unità.  ...vediamo paesaggi emersi dalla natura, e nature morte fatte in laboratorio. Naturalmente, il pittore lo dedica all'ambiente ravennate, che è circondato da ampie zone umide. Scene spettacolari con cascate, mete turistiche popolari, capanni da pesca con grandi reti tese, pinete, zone umide si svolgono nelle immagini di vari formati. Uno stile di pittura molto realistico, oggettivo, orientato, riflette le nature morte composte con cura, in cui gli oggetti naturali, frutta, conchiglie, sono in combinazione con i vasi. Daniele è un amico della pace armoniosa. Nessuna macchina, nessun camino, nessuna automobile, nessuna industria turba la pace della natura e delle cose.

 

Franz Dudenhöffer, Direttore della  Städtische Galerie di Speyer

1 aprile - 12 maggio 2013

Ravenna, Sala Ragazzini, Chiesa di San Francesco

La “Divina Parola” Immagini  

Il pennello e la matita di Albatici danno vita e colore ai versi danteschi che nella loro sequenza costruiscono un itinerario di salvezza che dalla selva conduce alla Verità, rappresentato alla fine del percorso dalle tavole dedicare ad alcuni momenti del Vangelo. Vanno colti, in questo suggestivo itinerario, gli aspetti ravennati evidenziati ancora una volta dal paradiso terrestre e dalla figura di San Pier Damiani, qui raffigurato insieme all'icona della Madonna Greca all'epoca venerata nella casa di Nostra Donna in sul lito adriano.

Fra le figure del Paradiso emerge, non a caso, la figura di San Francesco al quale Albatici dedica una tavola per ricordare il ruolo determinante che i figli di San Francesco ebbero nella ben nota vicenda del trafugamento delle Ossa di Dante, gelosamente conservate e restituite alla città. Albatici passa con disinvoltura dal cromatismo al bianco e nero riscendo sempre a cogliere il senso dei versi per farlo risaltare in tutta la sua forza.

Questa mostra è un omaggio a Dante nella città di Dante e al tempo stesso un invito a mantenere sempre accesa la fiammella del culto del Poeta e della sua opera. Ogni visitatore dovrebbe identificarsi con quel Dante che sta all'ingresso della “selva oscura”, non certo per trovare smarrimenti e paure, ma per trarre il coraggio di intraprendere l'arduo cammino verso la Verità, un invito particolarmente significativo perché rivolto proprio in questo 2013 che papa Benedetto ha proclamato “anno della Fede”.

Franco Gàbici, Presidente della Società Dante Alighieri di Ravenna


 Elenco delle mostre (a partire dal 2011, dopo la fine dell’attività lavorativa):

19 febbraio / 5 marzo 2011 presso liuteria Cortesi, via Ponte Marino 9 Ravenna (già Chiesa

di San Giacomo) Mostra personale con concerto di apertura dedicato a “Dante Alighieri, un

extracomunitario a Ravenna”. Daniele Albatici voce e chitarra, Didi Maglioni chitarra, composizionidi Daniele Albatici basate su testi di Dante Alighieri in forma di pièce teatrale ( http://www.danielealbatici.it/cms_musica__41.aspx ).

30 luglio / 21 agosto 2011 Mostra personale presso Centro Visite di Premilcuore.

3 dicembre 2011 / 7 gennaio 2012 Mostra personale presso Centro Culturale San Francesco, Forlì.

Luglio 2012 Mostra personale presso Loggetta Lippi, Piazza Santa Maria, Bagno di Romagna.

2013 Concorso Nazionale sul Miracolo Eucaristico a Bagno di Romagna, 2° Premio (olio su tela, cm 120 x 100, “La cena di Emmaus”)

2013 Concorso di pittura “Riccardo Biserni” a Corniolo, 1° Premio (olio su tela, cm 35 x 45 “Chiesina di Corniolo”)

1 aprile / 12 maggio 2013, presso Sala Ragazzini, Largo Firenze, Ravenna, Mostra personale “La Divina Parola” su Dante Alighieri, con concerto di apertura “Dante Alighieri, un extracomunitario a Ravenna”. Elisa Stinchi voce, Daniele Albatici voce e chitarra, composizioni di Daniele Albatici, testi di Dante Alighieri (http://www.danielealbatici.it/pittura_pitturaescultura__197.aspx).

30 luglio / 21 agosto 2013, presso Centro Visite di Premilcuore, Mostra personale.

23 agosto / settembre 2013, presso Teatro Versari di Portico, Mostra personale su “La Divina Commedia”.

8 maggio / 8 giugno 2014 presso Museo Dantesco, Ravenna, Mostra personale “Chi è costui che sanza morte va per lo regno de la morta gente?”

16 / 30 aprile 2014, presso Palazzo Rasponi, Ravenna, Mostra collettiva con artisti di Ravenna e di Speyer (antica città di Spira in Germania)

18 / 31 agosto 2014, Mostra personale presso Loggetta Lippi, Bagno di Romagna.

 2015 per il Santuario Mariano della Chiesa di Collina di Pondo (Santa Sofia) 4 tele: Annunciazione, olio su tela cm 100 x 120 - Presentazione di Gesù al Tempio, olio su tela cm 100 x 120 – Ascensione, olio su tela cm 100 x 120 - La Resurrezione, olio su tela cm 100 x 120.

21 agosto al 5 settembre 2015, presso Galleria Sandro Pertini di Santa Sofia, Mostra personale “Dante Alighieri a 750 anni dalla nascita”. Concerto di apertura “Dante Alighieri, un extracomunitario a Ravenna”. Daniele Albatici voce e chitarra, Lorenzo Zaganelli al contrabbasso, Matteo Maida,composizioni di Daniele Albatici, testi di Dante Alighieri.

2016 per la Chiesa del Redentore di Ravenna 4 tele: Cristo deriso. olio su tela cm 100 x 150 – Crocefissione, olio su tela - cm 100 x 150 – Deposizione, olio su tela - cm 100 x 150 – Resurrezione, olio su tela cm 100 x 150.

5 / 21 maggio 2017 presso la Stadische Galerie di Speyer, Deutschland, Mostra personale “Tra realtà e immaginazione”. Concerto di “finissage” il 21 maggio su “Dante Alighieri, un extracomunitario a Ravenna”, con Klaus Haag voce recitante, Daniele Albatici voce e chitarra, Martin Hug alla chitarra, testi di Daniele Albatici e Dante Alighieri, il canto “Vergine Madre” dal 33° del Paradiso cantato in tedesco col titolo Jungfrau Mutter.

Giugno 2017, Mostra personale alla Blaue Tur per la Kulturnacht di Speyer

2 novembre 2017 inaugurazione della Via Crucis realizzata per la Chiesa del Redentore di Ravenna (quartiere Nullo Baldini), 14 tele di cm 40 x 50.

6 dicembre 2017 / 30 gennaio 2018, Mostra personale al Ristorante La Contessa, Santa Sofia.

24 dicembre 2017 / 13 gennaio 2018 Mostra personale “Impronte” presso Sala del Chiostro di San Mercuriale, Forlì.

Realizzazione del Palio del Niballo 2019 (San Pietro sorpreso dal canto del gallo dopo aver tradito Gesù), olio su tela - cm 73 x 300.

2019 Mostra collettiva presso Galleria Farini, Bologna, scritto di Azzurra Immediato.

2 / 15 ottobre 2019 Mostra personale “La divina parola” sulla Divina Commedia, presso l’ex negozio Bubani, Piazza del Popolo, Ravenna.

2 / 15 settembre 2020 Mostra personale “Il cammino di Dante” sulla Divina Commedia, presso l’ex negozio Bubani, Piazza del Popolo, Ravenna.

24 novembre – 8 dicembre 2021 Mostra personale “La divina parola”, nel settimo centenario della morte di Dante, sulla Divina Commedia, presso la Galleria d'Arte Comunale Molinella di Faenza.



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