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ACRILICO SU TELA ANGELA MARGHERITA LEOTTA ' LE ROVINE E LA CURA ' dimensioni L 50 x H 70 cm.

Acrilico su tela - Titolo " Le rovine e la cura " by Angela Margherita Leotta . Anno 2019 - Dimensioni L 50 x H 70 cm. Opera Unica. - Certificato di autenticità.

Acrilico su tela - Titolo " Le rovine e la cura " by Angela Margherita Leotta .

Anno 2019 - Dimensioni L 50 x H 70 cm.

Opera Unica. - Certificato di autenticità.


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#Angela Leotta #Pittura #Figurativo #50x70 #Acrilico su tela

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Descrizione: ACRILICO SU TELA ANGELA MARGHERITA LEOTTA ' LE ROVINE E LA CURA ' dimensioni L 50 x H 70 cm.


Acrilico su tela - Titolo " Le rovine e la cura " by Angela Margherita Leotta .

Anno 2019 - Dimensioni L 50 x H 70 cm.

Opera Unica. - Certificato di autenticità.

L'arte figurativa riguarda la rappresentazione di immagini riconoscibili del mondo intorno a noi, a volte fedeli e accurate, a volte altamente distorte. Non ha importanza l’estrema fedeltà al reale, purché questo venga in qualche modo raffigurato.

La pittura acrilica è una tecnica pittorica nata in epoca relativamente recente.

Le vernici sono prodotte con polveri colorate (pigmenti) mischiate con una resina acrilica di essiccazione variabile, generalmente veloce.

Caratteristiche della pittura acrilica è la rapidissima asciugatura, facile stesura e la traslucidità una volta asciutta. 

La pittura è l'arte che consiste nell'applicare dei pigmenti a un supporto per lo più bidimensionale, come la carta, la tela, la ceramica, il legno, il vetro, una lastra metallica o una parete. Il risultato è un'immagine che, a seconda delle intenzioni dell'autore, esprime la sua percezione del mondo o una libera associazione di forme o un qualsiasi altro significato, a seconda della sua creatività, del suo gusto estetico e di quello della società di cui fa parte. Chi dipinge è detto pittore o pittrice, mentre il prodotto finale è detto dipinto.

   

ANGELA MARGHERITA LEOTTA

Angela  Margherita Leotta nasce a Catania il 28 dicembre del 1974.
Nel 1989, si trasferisce con la famiglia in Lombardia. Durante gli studi accademici, sotto la guida dei Proff. Paolo Baratella e Laura Tonani, si avvicina alla pittura espressionista e gestuale che avverte affine al suo modo di essere. 
Attraverso il gesto pittorico, la Leotta ha la possibilità di ricercare quel suo essere al mondo, nel mondo, evidenziando fortemente la necessità di cogliere, nel sensibile, l’invisibile moto dell’animo umano.

Dal ’97, viene selezionata tra gli studenti dell’Accademia di Brera per realizzare collettive ed happening in alcune città italiane: Milano, Bellagio, Dongo, Cologno Monzese.

Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 2001. Dopo alcuni anni di ricerche e sperimentazioni, dal 2006 al 2018 il suo linguaggio pittorico si concentrerà in un dialogo tra collage e gestualità pittorica, ispirandosi principalmente a Burri, Matisse, Picasso, Mirò, Kandinskij, Chagall, Duchamp, Max Ernest, e facendone sintesi interpretativa… e denominerà queste sue creazioni “Voci dal mosaico”.

Alla fine dell’estate del 2018, si conclude il periodo di “Voci dal Mosaico”, periodo di "proficua gestazione terapeutica della propria energia creativa" e riapproderà con più consapevolezza, più forza, più “libertà”, all’ambito di un linguaggio pittorico che la Leotta chiamerà “Neo-figurativo”.

Comincerà a guardare alle grandi conquiste pittoriche di artisti del calibro di  Grunewald, Daumier, Goya, Bruegel il vecchio, Paul Cézanne, Vincent Van Gogh, Edvard Munch, Lucien Freud, Alberto Giacometti e soprattutto, come da sempre, Francis Bacon, perché convinta che ancora oggi, attraverso il proprio ritorno alla manualità pittorica, con l’uso dei pennelli e attraverso il medium della pittura, che secondo lei non è morta, territori inesplorati dell'Essere e dell’Esserci possono aprirsi mediante la visione di una nuova indagine di tutto ciò che è Reale ed Umano… cercando di rendere manifesto il Mistero dell’Invisibile nel Sensibile…


VEDI LE OPERE DI ANGELA MARGHERITA LEOTTA


MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE

1997  Mostra/Installazione/Evento Multimediale intitolata “ORESTEA”, a cura di Paolo Baratella e dell'Istituto di Ricerca di Anatomia Artistica dell' Accademia di Belle Arti di Brera di Milano,

          presso l' I.T.S.O.S. Albe Steiner di Milano con donazione del Polittico "Oreste"

1997  Happening intitolato “OPEN AIR ART”, a cura di Laura Tonani, nel centro storico di Bellagio (CO)

1997  Happening  intitolato “LUCE E COLORE IN CITTA'”, a cura di laura Tonani, presso lo spazio antistante l’ingresso di Villa Casati a Cologno Monzese (MI) con relativa donazione

          dell’opera "La città Ideale"

1997  Happening, centro storico di Dongo, a cura di Laura Tonani (CO)con donazione dell’opera eseguita, alla biblioteca comunale di Dongo

1998  Esposizione collettiva intitolata “FESTA DEL SAN MARTINO”, a cura di Laura Tonani, nell’ ex ospedale psichiatrico San Martino di Como

2000  ESTEMPORANEA “PITTORI IN CERTOSA 2000”, a cura di Ferdinando Zanzottera, presso la Certosa di Milano, conseguendo il TERZO POSTO

2001  Esposizione collettiva intitolata “CIB'ARTE”, Il cibo nell'arte ed il cibarsi dell'arte nelle opere di quindici artisti contemporanei, a cura di Ferdinando Zanzottera, presso la Certosa di Milano

2007  DONAZIONE dell’ opera “Danza”, della serie di opere create durante il periodo di "Voci dal Mosaico", alla COLLEZIONE PRIVATA dell’Artista VICTOR MANUEL CONTRERA

2012  MOSTRA PERSONALE on line di “VOCI DAL MOSAICO” nel sito "Web Art Magazine" gestito e curato dal critico d'arte Eraldo Di Vitae donazione dell’opera Legàmi Rosso

2012  MOSTRA PERSONALE di "VOCI DAL MOSAICO", in via Pisana 305 - 237 r, a Firenze, presso ArtExpertise, a cura dalla storica dell'arte Dott.ssa Marina Volpi

2015  Esposizione collettiva intitolata "CORBETTA... INATTESA EMOZIONE" organizzata da Incisione ARTE, a cura di Giuliano Grittini, presso il Palazzo Municipale - Sala delle Colonne,

          in via Cattaneo 25, Corbetta (MI), tutti i weekend dal 04/07/2015 al 02/08/2015

2015  DONAZIONE dell'opera "Preghiera" a Boco frazione di Bognanco/San Lorenzo (VB) a 9 km da Domodossola, http://www.bocodipinta.wixsite.com a cura della Libreria

          “ La Memoria del Mondo ” di Magenta

2018  Partecipazione alla NONA EDIZIONE DEL CONCORSO DI PITTURA a Tema Libero PREMIO LEONARDO, L'Infanzia, La Voglia Di Vivere E Crescere, dal 1 al 10 giugno,

          presso e a cura della Galleria Senesi Arte di Savigliano. 

2018  PERFORMANCE CON LA CREAZIONE DELL'OPERA VERSO IL BLU, A FAVORE DEL REPARTO DI PEDIATRIA dell'Ospedale di Savigliano CON LA PERFORMANCE

          A CIELO APERTO DI 10 ARTISTI, sabato 2 giugno, Giornata della Cultura, presso il Museo Civico A. Olmo della città di Savigliano, a cura della Galleria Senesi Arte di Savigliano.

2018  DONAZIONE dell'opera "L'angelo della Pace e della Gioia dei bambini fino alle periferie del mondo", AL REPARTO DI PEDIATRIA DELL'OSPEDALE DI SAVIGLIANO,

          a cura della Galleria Senesi Arte di Savigliano.

2019  Mini personale, in occasione dell'Esposizione collettiva intitolata "PROTAGONISTI", a Venezia, dal 16 febbraio al 5 marzo 2019, presso la Galleria d'arte "San Vidal", a cura dell'Art Manager

          Nadine Nicolai e presentata dal critico d'arte Giorgio Vulcano.

2020  Partecipazione alla mostra collettiva internazionale "Nel Cuore di Roma", a cura dell'Associazione artistica Mega Art e della Galleria pocket Art Studio di Roma, dal 21 al 27 febbraio,

          in via della Reginella, 11, Roma.

2021  INVITATA a partecipare con un'opera alla PRIMA BIENNALE D'ARTE IN OMAGGIO AL MAESTRO GIUSEPPE SCALVINI, a cura del Direttore, Pittore e Maestro

          CRISTIANO PLICATO Curatore del MUSEO SCALVINI di Desio (MB), e con la collaborazione della Storica e Critica d'Arte VERA AGOSTI, dal 9 maggio al 16 maggio 2021. 

2021/05/01  PUBBLICAZIONE DELLA SUA PRIMA MONOGRAFIA D’ARTE INTITOLATA: LA FORZA DELL’INQUIETUDINE, CON LA PRESENTAZIONE CRITICA DI MALU’ LATTANZI.

                   LIBECCIO EDIZIONI. CODICE ISBN 9788833872926.

2021/05/15 LE VENGONO CONFERITI il PREMIO E la TARGA MUSEO SCALVINI, CITTA' DI DESIO in occasione della PRIMA BIENNALE D'ARTE IN OMAGGIO AL MAESTRO

                   GIUSEPPE SCALVINI, a cura del Direttore, Pittore e Maestro CRISTIANO PLICATO e con la collaborazione della Storica e Critica d'Arte VERA AGOSTI

PREMI RICEVUTI.

2021/05/15, PREMIO MUSEO SCALVINI-CITTA’ DI DESIO, ALLA PRIMA BIENNALE D'ARTE IN OMAGGIO AL MAESTRO GIUSEPPE SCALVINI a cura del Direttore, Pittore e Maestro CRISTIANO PLICATO e con la collaborazione della Storica e Critica d'Arte VERA AGOSTI

2021/05/15, TARGA MUSEO SCALVINI-CITTA’ DI DESIO, ALLA PRIMA BIENNALE D'ARTE IN OMAGGIO AL MAESTRO GIUSEPPE SCALVINI a cura del Direttore, Pittore e Maestro CRISTIANO PLICATO e con la collaborazione della Storica e Critica d'Arte VERA AGOSTI

PUBBLICAZIONI IN ANNUARI E RIVISTE D'ARTE.

01/05/2021, PUBBLICA LA SUA PRIMA MONOGRAFIA D’ARTE INTITOLATA: LA FORZA DELL’INQUIETUDINE, CON LA PRESENTAZIONE CRITICA DI MALU’ LATTANZI. LIBECCIO EDIZIONI. CODICE ISBN 9788833872926.

RECENZIONI E IMPRESSIONI DEI CRITICI D'ARTE

LA FORZA DELL’INQUIETUDINE

Verde, arancio, azzurro, rosso, viola, blu, terre. Angela Leotta veste le sue opere con i colori, i movimenti e la forza maschia che ricorda il futurismo. Si immerge in quella richiesta di "arte totale" secondo cui nessuna manifestazione - creativa o di vita che sia - deve sottrarsi all'imperativo di "ricreare integralmente" il mondo. Lei il mondo lo stravolge, lo riduce a ciò che è primitivo ed essenziale: movimento, energia, calore, colore. Veste questi colori, cambia le sue pareti che da dritte diventano saettanti, sghembe e improvvise, curve, mosse. Le sue figure forti si muovono in uno spazio non definito. I volti scarni, scavati, sofferenti, urlano l'inquietudine della “Giovanna D’Arco” che li ha dipinti. E’ come se il fuoco che scorre nelle vene di Angela, lei riesca a farlo fluire come lava di vulcano, sulle opere che dipinge. Fuoco che purifica e ridona Vita. Rinascita, resilienza, giustizia per chi giustizia non ha avuto. Quei milioni di corpi che il mare ha risucchiato inermi. Quelle anime che cercavano solo un nuovo mondo. Una speranza di rivalsa. I superstiti urlano, come nel famoso dipinto di Munch, tutto il loro dolore. Sintesi simbolica della sofferenza umana. Gli sfondi dietro alle figure fanno intravvedere la luce, l’orizzonte fatto di linee mosse, sinuose e sovrapposte.
I volti sono privi di connotati d’età e gli abiti sono semplificati e ridotti a cenni, tratti che rivestono i 
corpi forti, muscolosi e spigolosi. A volte quei corpi sembrano, apparizioni o visioni liquide, dimensioni dinamiche ed agitate, elasticità rumorose a tratti quasi fastidiose, ma che ti obbligano a riflettere. Ti ipnotizzano davanti all’opera. Non riesci a distogliere lo sguardo anche se vorresti fuggire per non vedere ciò che comunque sai di sapere. Lei riesce a mettere la tecnica al servizio del messaggio. Che siano acrilici su tela, su carta o su cartone telato, tecnica mista, dove all'acrilico si uniscono pastelli ad olio e rarissimi oli su tela, dicevo non è quello che importa. Ciò che vi arriverà, come un pugno allo stomaco è l’arte di trasformare lo sforzo, il dolore in colore e vita. Il trauma, la forza di risollevarsi, il dolore e il desiderio di rinascere. Trasformare i limiti in opportunità, per ridare colore al futuro. Murare l’inquietudine, la sofferenza che consuma, per evitare di lasciarsi divorare dall’interno. Liberarla, lasciarla fluire, e trasformarla in energia vitale, coraggio, movimento. Ecco allora che il messaggio passa inesorabile attraverso lo sport. La resilienza, intesa come capacità di un corpo di assorbire urti, energie che provengono dall’esterno, incassare senza spezzarsi. I suoi boxeur, così come i suoi schermitori, volteggiano come farfalle ma pungono come vespe. Trasudano magia di combattere battaglie al di là di ogni sopportazione. La magia di rischiare tutto per realizzare un sogno che nessuno vede tranne te. Ecco se devo sintetizzare il messaggio che Angela Leotta ha lasciato a me è proprio questo: Hai un sogno? Allora rischia di perdere tutto ciò che hai per realizzarlo.
Meglio un fallimento che il rimpianto di non aver tentato. Non allontanarti dal dolore ma vagli incontro. Un ultimo appunto per quegli sguardi apparentemente vuoti e privi di pupille, teste basse e schive, che racchiudono nelle orbite milioni di parole, un pizzico di follia, sangue, respiro, barometri che ti annunciano ciò che accadrà. Chi ha deserti nell’anima, lava di vulcano dentro, è capace poi di ficcarti o uno stivale fra le costole o fuggire perché si ha paura di tutto o fissarti ed affrontarti senza bisogno di esprimere una sillaba.

 Malù Lattanzi

POETICA ARTISTICA DELLE NEO-FIGURAZIONI: ESISTENZA REALE IMPERFETTA

​“La verità, la bellezza, la giustizia, la compassione sono beni sempre, ovunque.”

 Simone Weil, 1943.

Voglio indagare e interpretare il mistero della condizione umana attraverso l’Arte, senza aver paura della Bellezza, intesa da me come Conoscenza. Le mie figure sono lontane dall'immagine idealistica e statica di uomo, frutto di regole, di norme precostituite. Voglio testimoniare con le mie neo-figurazioni, l'imperfetta molteplicità Vitale della Creazione.

Voglio andare oltre la pelle, passando attraverso la pelle, per tentare di acciuffare l'energia dinamica della vita, testimoniando, la tensione esistenziale, "animale" e spirituale, che è ad un tempo immanente e trascendente noi esseri umani… Il mio scopo artistico è dunque quello di catturare il Mistero della vita, quell'energia dinamica che emana dai nostri corpi, dai nostri volti, dalle nostre anime e far combaciare sempre più etica con estetica per arrivare a composizioni che vedono protagonista l’Umanità, vista come “il luogo” per eccellenza in cui, sono convinta, si manifesti il disvelamento dell’Essere e dell’Esserci e in cui sintesi formale, tensione esistenziale “animale” e spirituale possono coesistere.

 Angela Margherita Leotta



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